Lo spirito del festival è creare un evento che, nonostante sia organizzato da studenti per studenti, sia aperto anche al pubblico e che diffonda temi legati alla sostenibilità e ad uno stile di vita attento all’ambiente. Lo scopo è stimolare uno scambio di idee al fine di rendere la sostenibilità un concetto molto vicino alla vita quotidiana e molto più pratico di quello che sembra essere. Le azioni che tutti i giorni compiamo potranno così diventare più attente nell’utilizzo delle risorse e più responsabili verso l’ambiente; potranno inoltre ispirare le persone attorno a noi a volersi informare relativamente ai temi legati alla sostenibilità, andando così a causare una sorta di effetto a catena che potrebbe portare alla diffusione più ampia di un consumo e di una vita più sostenibili e consapevoli.

Quest’anno il focus del festival sarà sulla sostenibilità intesa come attenzione a ciò che è intorno a noi quotidianamente e alla valorizzazione del consumo locale e del riuso. Riciclaggio, risparmio di energia e di materie prime, diminuzione del consumo di plastica e dell’utilizzo delle confezioni monouso, riflessioni critiche su scelte che riguardano la nostra quotidianità (consumo di prodotti biologici e di stagione), la valorizzazione dei prodotti che vengono dall’Alto Adige, le possibilità che ci sono a Bolzano di seguire uno stile di vita sostenibile saranno argomenti portati all’attenzione dei partecipanti tramite workshops, conferenze, diffusione di materiale informativo tramite i canali online (social media), attività e possibilità di discussione sia durante le stesse giornate del festival, sia durante il semestre.

Il gruppo che quest’anno si occupa dell’organizzazione del festival è composto da circa cinquanta studenti, provenienti da diverse facoltà e di diverse nazionalità. La lingua di comunicazione principale per l’organizzazione è l’inglese, per permettere il massimo grado di espressione tra gli organizzatori. Nonostante ciò, l’intenzione è comunque quella di promuovere il trilinguismo che contraddistingue la Libera Università di Bolzano. Di conseguenza, il festival proporrà materiali e informazioni in tutte e tre le lingue dell’università (italiano, tedesco e inglese) e ai workshops ci sarà la possibilità di partecipare nella lingua che si preferisce.